A proposito di questa immagine: Spazzino Palermo, pulisci la città? Ti becchi una multa!

Situazioni al limite del paradossale: a Palermo, chi pulisce la città rischia di prendersi una multa, anche molto salata! Ecco il perché.

Sembra una barzelletta, ma è la verità: i negozianti di una zona di Palermo, stanchi di vedere l’abbandono imperante nella via in cui lavorano, si sono riuniti, ed organizzati, improvvisandosi operatori ecologici.

Non ci sarebbe niente di strano, se non fosse che l’Amia, l’azienda che gestisce / dovrebbe gestire la pulizia delle strade a Palermo, non ha preso di buon occhio l’iniziativa. Così, al grido di “solo noi possiamo pulire le strade”, minacciano sanzioni e multe, anche salate, a chi si improvvisa “spazzino”.

Decisamente c’è qualcosa che non va: gli operatori pretendono di essere gli unici a pulire le strade, ma le strade stanno fetèndo, come si dice a Palermo, tra immondizia, cartacce, rifiuti ed olezzi nauseabondi.

In realtà, si tratta di regolamenti municipali, tali per cui, qualora un cittadino, una mattina, si alzi e cominci a pulire la strada, venga multato in quanto non può pulire le strade pubbliche.

I negozianti, però, se ne infischiano bellamente, e si dichiarano pronti a fare guerra: qualora anche uno solo di loro venisse multato, non mancheranno i ricorsi.

Insomma: situazioni al limite del paradossale, in una città dalle grandi contraddizioni, che urla per avere “una sola azienda autorizzata alla pulizia delle strade”, ma sta annegando in un mare di… “Munnìzza”!