A proposito di questa immagine: v62rgg Panico: osservazione diretta

L’osservazione diretta di persone coinvolte da attacchi di panico, o sofferenti di disturbi legati al panico e all’ansia, mi ha portato a capire quali siano le cause che, spesso e volentieri, scatenano questo tipo di problemi, e le conseguenze che comportano.

La prima conseguenza che il malessere comporta nella persona interessata da questo tipo di disturbi, è il non voler più uscire di casa: all’interno delle mura domestiche, infatti, si trova quel minimo di sicurezza che il panico stesso ha distrutto in ogni sua forma. Peccato che sia un “circolo vizioso”, un tunnel da cui è sempre più difficile uscire: diventa sempre più difficile uscire dal ciglio di casa, camminare, specialmente da soli, per le strade, allontanarsi da casa.

Un altro elemento tipico capace di disturbare chi “soffre” per il panico o l’ansia è la condizione meteorologica: giornate ventose o uggiose, pioggia, tuoni, sono tutti elementi di sofferenza ulteriore per chi ha già un “malessere nascosto” contro cui combattere, ma che non si sa come affrontare!

Il panico, infatti, così come l’ansia, e i disturbi correlati, sono tipici malesseri che sembrano impossibili da combattere: sembra non esserci una via d’uscita a questo continuo “martellamento”, a questo continuo dolore, a questa continua sofferenza.

Che fare?
Di certo la psicoterapia aiuta, come sempre, ma è proprio dalla persona che deve partire la spinta al cambiamento: di certo non si potrà mai migliorare la propria condizione di disagio se non ci si impegna almeno un pò: se si ha paura di uscire di casa, ad esempio, si può uscire, magari non allontanandosi tantissimo da casa, in compagnia di un amico! Si avrà, almeno, la certezza di non essere da soli!

Ricordiamoci, però, che oltre alla spinta al cambiamento, serve prendere seriamente in mano la situazione, non lasciarsi perdere, non lasciarsi andare: sebbene sembra impossibile guarire, si può sconfiggere quella sofferenza, quel “male oscuro”. Chi ne soffre ripete a se stesso che “è impossibile, non ce la farà mai”: guarire si può. Basta solo affidarsi, con fiducia, alle tante strutture presenti in Italia. Per tornare ad essere padroni della propria vita!